Riciclo chimico del PET
Una tecnologia innovativa
Riciclare correttamente la plastica rappresenta ancora oggi una sfida complessa, e il caso del PET ne è un esempio evidente: attualmente, lo stato dell’arte è rappresentato dal riciclo meccanico, che consente di recuperare una parte significativa del PET trasparente o light blue, ma esclude di fatto il PET colorato, per il quale non esistono ancora tecnologie industriali in grado di garantire una decontaminazione efficace.
ITELYUM si propone di rivoluzionare questo scenario grazie allo sviluppo di una tecnologia innovativa di riciclo chimico, già testata e validata proprio sul PET colorato, capace di decolorare e purificare il rifiuto, restituendo una plastica con caratteristiche identiche a quelle vergini ma con un’impronta di carbonio drasticamente ridotta. Questo progetto non è solo una visione, ma sta per diventare realtà con la realizzazione di un impianto industriale nella zona di Cisterna di Latina, attraverso la riconversione di un sito produttivo esistente.
Plasta Rei, la nuova frontiera del riciclo
Plasta Rei si propone come protagonista di un modello di circolarità del PET riciclabile più volte senza degradazione strutturale del polimero, potenzialmente con cicli infiniti.
Grazie a un processo di depolimerizzazione, il PET viene riportato alla sua unità di base, il monomero; la successiva fase di ripolimerizzazione consente quindi di ricostruire catene polimeriche integre, equivalenti a quelle del materiale vergine.
Il risultato è un materiale non degradato, che mantiene inalterate le proprie caratteristiche chimico fisiche e può essere riciclato più volte senza perdita di qualità e senza ricorso a miscelazioni con materie prime vergini. Questo approccio consente di superare i limiti dei tradizionali processi di riciclo, nei quali i materiali, a ogni ciclo di recupero, subiscono un progressivo decadimento delle prestazioni e del valore.
La purificazione del BHET: uno snodo chiave del processo
Un elemento centrale del processo di Plasta Rei è la produzione e purificazione del BHET intermedio chimico fondamentale nella catena di valore del PET.
La capacità di ottenere BHET ad elevata purezza consente di:
- eliminare contaminanti, coloranti e additivi presenti nel materiale di partenza;
- ottenere un polimero finale con caratteristiche costanti e riproducibili.
La qualità del BHET rappresenta quindi un fattore determinante per il raggiungimento degli standard richiesti per applicazioni food grade e per la piena sostituibilità del PET vergine.

Plasta Rei ha partecipato al Bando del MASE a valere sui fondi PNRR – AVVISO M2C.1.1 I 1.2 Linea d’intervento C “Realizzazione di nuovi impianti per il riciclo dei rifiuti plastici (attraverso riciclo meccanico, chimico, Plastic Hubs), compresi i rifiuti di plastica in mare cd. Marine litter” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU 1*. Leggi di più
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